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A 10 anni dalla morte di Morosini si continua a morire di sport

Non sappiamo se il malore che ha colpito il giovanissimo Matteo fosse di origine cardiaca ma dobbiamo avere la certezza che ad ognuna delle 60.000 persone colpite ogni anno da arresto cardiaco improvviso vengano garantite le stesse possibilità di sopravvivenza che la conoscenza scientifica rende oggi disponibili. I soccorsi portati dal 118 dopo 10 minuti (tempi fisiologici di intervento) dal malore sono quasi sempre inefficaci: le chance si sopravvivenza in questi casi si giocano nei primi 5 minuti durante i quali i testimoni dell'evento giocano un ruolo fondamentale e devono saper praticare il massaggio cardiaco ma soprattutto utilizzare il defibrillatore semiautomatico di cui l'impianto dovrebbe essere dotato. Solo dopo aver messo in atto tutte queste manovre potremo annoverare il decesso tra le 'morti naturali' ma, in assenza , possiamo affermare che il giovane sia morto per 'omissione premeditata di soccorso'. Sarebbe inaccettabile che, a distanza di 10 anni dalla morte del calciatore Piermario Morosini e a pochi giorni dal rientro in campo di Christian Eriksen, il calciatore danese colpito da arresto cardiaco durante l'europeo di calcio 2020, il giovane calciatore sia deceduto a causa di una scarsa cultura su quali siano le manovre da mettere in atto in questi casi. Conosciamo in maniera maniacale le contromisure per rallentare la diffusione del Covid, sappiamo che con l'avvento del nuovo digitale terrestre dovremo sostituire le vecchie tv o risintonizzarle ma non siamo pronti a mettere in atto semplici manovre capaci di salvare la vita di un nostro simile. Perchè? Sicuramente il ritardo nell'approvazione della legge 13/08/ 2021 n.116 sulla diffusione dei defibrillatori getta grandi responsabilità sul Parlamento ma la mancata emanazione dei decreti attuativi che il Ministero della Salute avrebbe dovuto emanare entro 60 giorni, pesa come un macigno!
https://www.gazzetta.it/Calcio/altri-campionati/03-03-2022/morto-calciatore-15-anni-allenamento-4301690566583.shtml?fbclid=IwAR0M6FpsqsNyl644DuGTvau8jvMwprHOuZrXcGvYX6QA1GVTwsAdwKB2efQ

Mercatino Le vie del Natale a Rescaldina

Sono arrivate direttamente dalle colline Patrimonio Unesco® le bottiglie di Barbera e Moscato d'Asti D.O.C.G.
Le potete trovare ai mercatini di Natale a Rescaldina (domenica 5) e Canegrate (mercoledì 8) . Venite a trovarci per riaccendere tanti cuori [♥ï¸]

Valmadrera LC: gli amici di 'Pescegatto' imparano a usare il DAE, pronti per salvare vite

Pescegatto continua a volare. A dare nuove ali al ricordo del 34 enne Marco Rossi mancato improvvisamente lo scorso gennaio a seguito di un incidente in fase di atterraggio presso l'aeroporto del Migliaro a Cremona, la tenacia e il cuore grande di mamma Paola e della compagna Giò che, dopo aver avviato, su impulso di amici e compagni di lancio del ragazzo, una raccolta fondi hanno poi acquistato e donato a tre realtà del lecchese altrettanti defibrillatori organizzando infine, in un terzo step di un ideale percorso "di bene", anche una serie di corsi per formare persone in grado, in caso di necessità, di utilizzare correttamente tali dispositivi salvavita.

RIPRENDONO I CORSI BLSD E BLSD RETRAINING

Da Gennaio 2021 riprende l'attività formativa di SESSANTAMILAVITEDASALVARE ALTOMILANESE OdV!

Chi fosse interessato a organizzare corsi BLSD o BLSD Retraining secondo le Linee Guida AREU 118 Lombardia in corso alla pandemia COVID-19, è pregato di contattarci scrivendo a corsi@sessantamilavite.it

ATTENZIONE!!! - NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE CORSI SARA' DATA LA PRECEDENZA A CHI AVEVA ORGANIZZATO CON NOI IL CORSO NEI MESI DI MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO 2020.

Festa anni 70, i Lions Club raccolgono fondi per il DAE

Serata dedicata agli anni Settanta, ma anche a favore della associazione Sessantamilavitedasalvare, che si occupa della difffusione sul territorio del defibrillatore semiautomocatico per contrastare l'arresto cardiaco.

Arresto Cardiaco: raccolta di alcune vite salvate dal defibrillatore nelle ultime 3 settimane

L’arresto cardiaco improvviso può colpire chiunque, per questo viene chiamato “arresto cardiaco improvviso” (ACI) o “morte cardiaca improvvisa” (MCI), senza distinzione di genere o età.

Ogni anno solo in Italia circa 60.000 persone muoiono per arresto cardiaco, mentre potremmo salvarne circa un 60-70% con il rapido impiego del defibrillatore.
In questo articolo riportiamo alcuni dei tanti casi di persone salvate, da nord a sud, da Trento a Trapani, grazie a passanti improvvisati volontari, ai soccorritori del 118 e al defibrillatore.

Angera Il cuore si ferma la sera della vigilia, il fratello lo salva

Un uomo di 46 anni ha avuto un arresto cardio circolatorio la sera del 24 dicembre. Una storia a lieto fine grazie all'intervento del fratello e alla rapidità dei soccorritori

Legnano: in via Flora il primo condominio cardioprotetto della cittĂ 

Sotto l'albero di Natale del Condominio di via Flora 107, un defibrillatore semiautomatico condiviso con tutti residenti della strada. Per Legnano, la postazione Dae inaugurata oggi, sabato 14 dicembre, è la prima installata in una palazzina ad uso anche del vicinato 24H su 24H.

Donazione DAE H.24 a San Vittore Olona

Oggi alla presenza del Sindaco Daniela Rossi e del Parroco cittadino e stata inaugurata la postazione DAE h.24/24 e stato posizionato sulla rotatoria di via Vallongia - Zona Mulino Meraviglia zona in periferia ma molto frequentata da Runner e ciclisti non chè da famiglie per passeggiate.
 

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